Estorsione sul lavoro, i Carabinieri del Nil arrestano l'amministratore di un supermarket

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Caltanissetta | operazione del nucleo ispettorato del lavoro (nil) dei carabinieri

Estorsione sul lavoro, i Carabinieri del Nil
arrestano l'amministratore di un supermarket

I carabinieri intensificano l'attività di controllo dei reati in genere ma nel corso di un'indagine scoprono un'estorsione in piena regola ai danni dei dipendenti di un supermercato di San Cataldo

di Giuseppe Maria Tinnirello

Un carabiniere del Nil mentre effettua il controllo
Un carabiniere del Nil mentre effettua il controllo

 Dava loro gli assegni e poi se li faceva restituire in contanti. È quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro di Caltanissetta. Da circa un mese e mezzo i militari dell’arma, a seguito di denuncia, tenevano sotto controllo il supermercato “MG & MC”, una srl con a capo Gaetano Marchese Ragona, di Canicattì, avente sede legale e operativa a San Cataldo. Marchese, amministratore unico della società a responsabilità limitata, stando alle risultanze investigative dei carabinieri aveva avviato una particolare forma di pagamento del lavoro dei suoi dipendenti, che si traduceva poi in una vera e propria estorsione nei loro confronti. Con lo spauracchio del licenziamento l’amministratore del supermarket a fronte di una busta paga di 1.200/1.300 euro corrispondeva in realtà 900 euro al mese per contratti part time di 16/20 ore, che in realtà celavano prestazioni full time che in alcuni casi arrivavano anche a 59 ore settimanali. Nel corso delle indagini i carabinieri del Nil hanno riscontrato anche le presenza di un lavoratore in nero, per questo motivo l’Ispettorato del lavoro ha disposto la temporanea chiusura del market. Frattanto la Procura della Repubblica di Caltanissetta, per mano della dr.ssa Elena Caruso, ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’amministratore unico contestandogli, a norma dell’art.629 del codice penale, il reato di estorsione.

E sempre a San Cataldo, a seguito dell’intensificazione dell’attività di pattugliamento del territorio,  la notte scorsa i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà D.G. per guida in stato di ebbrezza. All’uomo, fermato intorno all’1.30 mentre procedeva a forte velocità su una Citroen C3 nei pressi di Viale della Rinascita, è stata ritirata la patente; il suo tasso alcolemico è risultato infatti pari a 0,98 g/l rispetto al limite previsto dalla legge che è di 0,5 g/l.

Lunedì 7 aprile 2014

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